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Storia dei prodotti d’igiene

Storia dei prodotti d’igiene

Shampoo, bagnoschiuma, balsamo e scrub sono i protagonisti della nostra igiene quotidiana ma prima di colorare i nostri box doccia ne hanno dovuta fare di strada…

I prodotti di bellezza e di igiene personale sono numerosi, studiati con formule che soddisfino le esigenze quotidiane di chi li utilizza. Efficacia pulente, profumo, senso di benessere sono caratteristiche fondamentali per scegliere uno shampoo o un bagnoschiuma tra gli scaffali del supermercato dove ne esistono di tantissimi tipi, tutti diversi ma tutti che discendono da un unico antenato, il sapone, la cui nascita risalirebbe al 2800 a.C. durante l’epoca babilonese. Ecco quindi un piccolo excursus sulle loro origini.

Curiosando tra bagnoschiuma, shampoo, balsamo

Partendo dal corpo, il bagnoschiuma è il prodotto che viene utilizzato durante ogni doccia o bagno in vasca e che ha origini piuttosto antiche. Infatti, già nell’antichità gli Egizi e i Romani utilizzavano unguenti e prodotti per la cura del corpo, ma è solo con il boom economico nel Novecento che si è diffuso il bagnoschiuma liquido così come lo conosciamo oggi. Attualmente esiste addirittura una divisione fra bagnoschiuma e bagnodoccia, il primo è indicato per il relax in vasca in quanto crea bolle e schiuma che riempiono la tinozza, mentre il secondo ha un’azione più energizzante ed è pensato per un utilizzo nel box-doccia.
Lo shampoo così come lo conosciamo nasce solo nel XX secolo. Pare che il termine inglese shampoo derivi dall’hindi champo che vuol dire “massaggiare, fare pressione” e che lo shampoo sia stato importato in Gran Bretagna intorno al 1760 quando aprì il primo bagno pubblico per il lavaggio dei capelli. Con gli anni le formule utilizzate per questo prodotto si sono modificate fino ad arrivare a quelle cui siamo abituati oggi che rimuovono il sebo quando entrano a contatto con l’acqua, decisamente più profumate rispetto alle formule a base di uova sbattute, rum o brandy usate nel Medioevo.
Per quanto riguarda il balsamo, la sua storia è meno chiara, ma in diversi Paesi già dall’antichità venivano utilizzati rimedi naturali per rendere i capelli più luminosi e morbidi. Questi rimedi venivano preparati con ingredienti botanici in base alla flora disponibile in una determinata zona. Così troviamo, ad esempio, l’utilizzo di semi di cedro in Cina, olio di senape e olio di taramira – estratto dai semi di rucola – in India, o aloe e acqua nelle Filippine, fino ad arrivare al balsamo utilizzato oggi che, abbinato allo shampoo, migliora l’aspetto e la pettinabilità dei capelli rendendoli morbidi e setosi.

Box-doccia di design

Insomma, quando si tratta di igiene personale ognuno ha le proprie abitudini e i propri gusti nella scelta dei prodotti per la cura del corpo. C’è chi ricerca profumi floreali, chi un’idratazione della pelle esagerata, chi ancora compra prodotti per capelli ricci e chi per capelli lisci.
La cosa importante però è non solo trovare il prodotto più adatto, ma anche scegliere il box-doccia, che con Bianchi & Fontana diventa un oggetto di design, resistente e accogliente grazie all’ampia gamma di colori, aperture e profili diversi. Insomma, le collezioni di box-doccia targate Bianchi & Fontana sono uno spazio in cui rilassarsi, rigenerarsi o cantare fra un’insaponata e l’altra.

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